La storia di Casa Santa Chiara
1959
Gli inizi

Aldina Balboni accoglie le prime giovani ragazze e decide di vivere con loro in comunità

1969
La Cooperativa

 Costituzione della Cooperativa Casa Santa Chiara e nascita del primo gruppo per persone con disabilità

1970
Il secondo gruppo

Nasce il secondo gruppo in via Saragozza

1972
La Comunità si allarga

Aprono 3 nuovi Gruppi Famiglia

1973
Casa vacanze

Inaugurazione della casa per ferie di Sottocastello di Cadore

1979
La forza dei volontari

Nasce il
centro per il tempo libero “Il Ponte di Casa Santa Chiara” e nel 1992 si costituisce
associazione

1981
Il Primo Centro: Montechiaro

 Apre il Centro agricolo di Montechiaro, successivamente Centro Diurno Socio-Riabilitativo

1983
Il Centro di Colunga

Apre il Centro Artigianale di Colunga, successivamente Centro Diurno Socio-Riabilitativo

1986
Il Centro Chicco Balboni

Apre il Centro Diurno Socio-Riabilitativo “Chicco Balboni”

1991
Una nuova sinergia

 Apre il Gruppo Famiglia “Villaggio della Speranza”, grazie al sostegno di don Giulio Salmi

1992
Il Centro di Calcara:

Apertura del Centro Socio-Riabilitativo di Calcara, trasferito a Villa Pallavicini nel 2026

1999
La Fondazione

Si costituisce la Fondazione S. Chiara in supporto delle attività istituzionali della cooperativa

2002
Insieme Si Può

Nasce l’associazione “Insieme si Può” costituita primariamente dai genitori delle persone accolte a Casa Santa Chiara

2004
I Gruppi Famiglia a Castenaso

Apre il Gruppo Famiglia “Villanova Ragazze”, seguito nel 2008 dal Gruppo Famiglia “Villanova Ragazzi”

2013
Una nuova Casa

Apre la Comunità Alloggio di Prunaro

2021
Il Laboratorio Protetto

Apre il Laboratorio Protetto di Colunga

2025
L’ultimo progetto

Inaugura il “Centro Aldina Balboni per la riabilitazione e l’accoglienza” dove viene trasferito il centro di Calcara e viene aperta una nuova residenza