
Aldina Balboni accoglie le prime giovani ragazze e decide di vivere con loro in comunità

Costituzione della Cooperativa Casa Santa Chiara e nascita del primo gruppo per persone con disabilità

Nasce il secondo gruppo in via Saragozza

Aprono 3 nuovi Gruppi Famiglia

Inaugurazione della casa per ferie di Sottocastello di Cadore

Nasce il
centro per il tempo libero “Il Ponte di Casa Santa Chiara” e nel 1992 si costituisce
associazione

Apre il Centro agricolo di Montechiaro, successivamente Centro Diurno Socio-Riabilitativo

Apre il Centro Artigianale di Colunga, successivamente Centro Diurno Socio-Riabilitativo

Apre il Centro Diurno Socio-Riabilitativo “Chicco Balboni”

Apre il Gruppo Famiglia “Villaggio della Speranza”, grazie al sostegno di don Giulio Salmi

Apertura del Centro Socio-Riabilitativo di Calcara, trasferito a Villa Pallavicini nel 2026

Si costituisce la Fondazione S. Chiara in supporto delle attività istituzionali della cooperativa

Nasce l’associazione “Insieme si Può” costituita primariamente dai genitori delle persone accolte a Casa Santa Chiara

Apre il Gruppo Famiglia “Villanova Ragazze”, seguito nel 2008 dal Gruppo Famiglia “Villanova Ragazzi”

Apre la Comunità Alloggio di Prunaro

Apre il Laboratorio Protetto di Colunga

Inaugura il “Centro Aldina Balboni per la riabilitazione e l’accoglienza” dove viene trasferito il centro di Calcara e viene aperta una nuova residenza